domenica 15 luglio 2018

Tutorial con le Rulla

Buongiorno e buona domenica a tutti voi, questa settimana il tempo è passato in fretta e non sono riuscita a concludere nulla, quindi oggi vi mostro una serie di tutorial realizzati con le Rulla.

tutorial con rulla
Orecchini "RomboRulla"

Le rulla sono tra le prime perline a due fori, ovviamente dopo le superduo, ad esser state commercializzate. Hanno la particolartità di essere tondeggianti e personalmente le ho usate in diverse maniere, anche per incastonare i rivoli.

Il primo tutorial da me ideato è stato il quello dei “RomboRulla”, che ho notato sono stati replicati varie volte (le foto sono su google immmagini), è uno dei miei primissimi tutorial, quindi siate clementi…

Dopo i RomboRulla, ho ideato gli orecchini “Kate” e anche questo tutorial è “vecchissimo”, del 2015!!!
tutorial con Rulla
Orecchini Kate

Il tutorial con le rulla che più mi piace è però il Ciondolo Ultimo, realizzato in due diversi colori: verde e marrone, con le rulla picasso.
Tutorial con le rulla
Ciondolo Ultimo

Altro ciondolo realizzato con le rulla è il “Rosa Thea”, realizzato con rulla e superduo duets, questo è molto più recente, e anche più semplice…
tutorial con le rulla
Ciondolo Rosa Thea

Per quanto riguarda i bracciali ce ne sono due che mi piacciono particolarmente: il bracciale Bamboo, per il quale sono necessarie le miniduo e il bracciale “Rulllamos”, per il quale servono invece le Amos parPuca.

tutorial con le rulla
Bracciale Rullamos

Ultimo tutorial che vi segnalo è quello in vendita su etsy, gli orecchini “Raggianti”, dove le rulla sono state usate in maniera un po’ insolita!!!
tutorial con le rulla
Orecchini Raggianti

Ce ne sono altri, come gli orecchini “Scossa” e il ciondolo “Tikita”, ma non solo... 

Avrete capito che le rulla le ho usate veramente tanto, e voi??? 
Vi interesserebbe un nuovo tutorial con le Rulla???

Se sì, iscrivetevi alla newsletter del blog… sarà il primo regalino che vi invierò il 1* agosto… ce ne saranno anche altri, ma per adesso non vi dico nulla…

Appuntamento a mercoledì con la presentazione delle pinch… 
ce la farò stavolta???

Happy beading 
Anna Rita

mercoledì 11 luglio 2018

Nuova collaborazione, con il sito scarabeads


Salve a tutti e bentrovati, oggi vi parlo della nuova collaborazione con il sito www.scarabeads.com

collaborazione con scarabeads
Scarabeads

E’ iniziato tutto grazie ad instagram e al loro feed, curatissimo, che seguo e dove ho visto postato un mio lavoro…

Incuriosita sono andata sul loro sito e mi sono trovata nel paese dei balocchi… c’è di tutto e di più, ma come mio solito, al primo ordine ho preso pochi pezzi… potete vedere la mia video review. 



Come dico nel video, mi sono innamorata delle zoliduo turchese, ma soprattutto del loro modo di proporre il numero di pezzi per gli articoli…

Generalmente troviamo sacchetti “standard” con un totale di pezzi dentro, ad esempio dropduo in pacchi da 30pz… ecco, loro danno possibilità di scelta: potete scegliere tra 25pz, 50pz e 100pz. Trovo questa soluzione veramente comoda perché così possiamo avere nuove perline in vari colori.

Ho trovato dei prezzi molto convenienti e soprattutto molta disponibilità da parte dello staff. Il mio pacchetto è arrivato nel giro di pochi giorni, considerando che ho fatto l’ordine di venerdì sera.
Guardando meglio il sito ho scoperto… tenetevi forte… che vendono anche su etsy e che per più di 100€ di spesa, le spedizioni sono gratis.

Ok, veniamo al pezzo che ho realizzato in collaborazione con loro, gli orecchini “Iris”, realizzati con le Irisduo, le zoliduo, arcos e minos par Puca.


Visto la grandezza degli orecchini ho preferito realizzarli senza rivoli, come fatto per gli orecchini SummerTime e gli orecchini Konta.

Unica, ma importante, differenza è data dai colori usati: per gli orecchini Iris ho usato il nero e l’oro, che a mio avviso sono il top dell’eleganza… non trovate???

Credo di aver detto tutto, se avete domande postatele pure qui in basso, così le posso girare allo staff di www.scarabeads.com

Vi ricordo inoltre che potete rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità iscrivendovi alla newsletter, c’è il box qui di lato!!!

A domenica, con un nuovo tutorial!!!
Anna Rita 

domenica 8 luglio 2018

Tutorial orecchini Bastian, con pinch e superduo


Buongiorno e buona domenica, oggi vi presento il tutorial degli orecchini Bastian, con pinch e superduo.

Sono dei piccoli orecchini a lobo, semplici e veloci da realizzare, ideali per i mercatini estivi, che sono alle porte... AIUTO!!!
orecchini con pinch e superduo
Orecchini Bastian

Non ho ancora avuto modo di fare la presentazione ufficiale delle Pinch, ma se volete dare uno sguardo, ne ho parlato in questo video nel mio canale.

Il retro degli orecchini Bastian è stato realizzato con la tecnica dell’Herringbone, realizzato con le rocailles 11/0. Questo perché le perline saranno a contatto con il lobo e sinceramente mi sembra diano meno fastidio rispetto alle delica, ma è un mio pensiero, magari sbaglio.

Ho realizzato un tutorial per realizzare una spirale herringbone tubolare ben tre anni fa, e nel tutorial di oggi vi mostro come lavorare l’herringbone piatto. 

Nel realizzare il tutorial degli orecchini Bastian ho pensato di usare due colori di rocailles 11/0, così da poter esser più chiara nella spiegazione, qualora però non lo sono stata, ahimè, potete contattarmi tranquillamente tramite facebook o alla mail neka83@hotmail.it... E perché no, anche nel gruppo Semplici Creazioni Community.

Se non avete le pinch, le potete sostituire con dei mezzicristalli, l’ideale sarebbero quelli da 5mm, ma vi assicuro che con quelli da 4mm il lavoro viene comunque bene.

tutorial con pinch e superduo
Orecchini Bastian

Portate particolare attenzione al perno, mettetelo nel lavoro subito dopo aver aggiunto le prime pinch beads, altrimenti rischiate non entri nel lavoro, questo perché le pinch hanno una forma tridimensionale molto particolare e potrebbero causare qualche problema.

Ho parlato troppo??? Vi vorrei raccontare del nome, ma non lo faccio, vediamo se lo capite voi perché li ho chiamati orecchini “Bastian”?

Credo di aver detto tutto o forse no, le rocailles sono miyuki, ma lo avrete immaginato vero???

Per adesso vi lascio, non prima di annunciarvi che a brevissimo sarà attiva la newsletter di Semplici Creazioni…  questo non vuol dire che vi inonderò di mail, anzi, credo ne manderò pochissime, però mi farebbe molto piacere avervi tra gli iscritti… quindi affrettatevi, tante sorprese legate alla newsletter vi aspettano.

Appuntamento a mercoledì con la presentazione ufficiale delle pinch e una piccola anteprima!!! Restate con me
Happy beading
Anna Rita

mercoledì 4 luglio 2018

Come fare per capire la misura delle perle?


Eccomi qui con la rubrica “come fare per”, la rubrica che tornerà una volta al mese, precisamente il primo mercoledì di ogni mese.

Oggi cerco di spiegarvi come fare per capire la misura delle perle.


Sempre più spesso leggo nei gruppi facebook “secondo voi che misura sono” o “da quanto sono queste perle”? La risposta più ovvia che mi viene in mente è “Boh”… state pensando che sono impazzita, ma chiedetevi “secondo voi come si fa a capire la misura da una foto???” 

E’ impossibile, ma, sappiate che per le perlinatrici nulla è veramente impossibile.

Prima cosa da “cercare” in casa è un “calibro”, sono quasi certa che nella cassetta degli attrezzi dei vostri mariti ce n’è uno, provate e qualora non lo troviate non preoccupatevi, perché c’è la soluzione da perlinatrici.

La soluzione da perlinatrici è questa: mettete su un filo un determinato numero di perle 5 o 10 di quelle “senza misura”. Tagliate il capo del filo e vedete quanto misura il filo… Vi spiego come ho fatto io: ho messo una stopping beads sul filo e messe 5 perle, preso il centimetro e, come potete notare misurano 3cm... a questo punto ho portato la misura in mm (3cm= 30mm) e diviso per 5 (il numero delle perle) 
Nel mio caso divido 3cm, ossia 30mm/5...  totale 6mm!!! 



La prova la trovate qui sotto... ho la bustina originale!!! 


Questo vale per le perle tonde, i mezzicristalli e i bicono e le bugles, quelle miyuki che sono precise…

Altro medoto “ovvio” è quello di metterle vicine ad altre di cui siete sicure della misura, magari aiutandovi con un chiodino, così da capire la misura.

Per le rondelle è più complicato, perché le misure sono due e soprattutto perché spesso sono imprecise… ma anche qui c’è la soluzione da perlinatrici… in questo caso, oltre la filo per capire l’altezza, vi consiglio il righello, quello della scuola.
Sul righello posizionate una rondella o cipollotto e controllate la larghezza, in linea di massima riuscirete a capire la larghezza.

Certo tutto è più semplice se trovate il calibro, alcuni siti lo vendono, ma personalmente non ce l’ho.

Sono della vecchia scuola, quindi metto un foglietto o l’etichetta stessa delle perline nella scatolina o contenitore in cui le ripongo.

E voi… come fate per capire la misura delle perle??? Avete un metodo alternativo al calibro??? 



domenica 1 luglio 2018

Tutorial con diamonduo e perle da 8mm


Buongiorno e buona domenica, finalmente si respira aria d’estate e io sono pronta a ripartire con i nuovi tutorial.

Come promesso settimana scorsa, oggi è la volta del ciondolo “Regina”, il tutorial con diamonduo e perle da 8mm.

tutorial con diamonduo e perle da 8mm
Ciondolo Regina

Il ciondolo Regina non è molto grande e potrebbe andar bene anche come modulo per orecchini, ma dovete sapere che questo ciondolo ha già degli orecchini abbinati… gli orecchini “Corona”.

tutorial con perle da 6mm
Orecchini Corona

Il tutorial con le diamonduo e le perle da 8mm è semplice da realizzare e per realizzarlo ho usato le rocailles Toho nella misura 8/0 e 11/0. Ho usato invece la misura 15/0 della Miyuki color argento per i dettagli più piccoli. La differenza tra le rocailles Toho e Miyuki l’ho già spiegata in un altro post e se non lo avete fatto, correte a leggerlo.

Per realizzare il ciondolo sono necessarie delle rondelle 4*3mm, dei mezzicristalli da 3mm e delle perle da 4mm.

La parte centrale del ciondolo Regina è uguale agli orecchini Corona, dovete solo stare attente alla tensione del filo… non tirate troppo, perché le rondelle tendono a tagliarlo, almeno quelle da me usate e che spesso evito di usare proprio per questo motivo.

Per quanto riguarda le diamonduo, credo le potete sostituire con le gemduo, anzi, mi farebbe molto piacere se mi fate sapere come viene.

In questi giorni ho avuto pochissimo tempo a disposizione e non ho potuto provare, quindi se lo fate prima di me, avvisatemi… sapete dove trovarmi.

Vi avviso inoltre che presto arriverà un’iniziativa molto simpatica nel gruppo “semplici creazioni community”, non vi svelo nulla però, sarà una sopresa.
Credo di aver parlato anche troppo, quindi vi lascio e vi avviso che mercoledì troverete il nuovo episodio della rubrica “come fare per” e si parlerà di perle e della loro misura. Non mancate!!!

Buona domenica e happy beading
Anna Rita

P.s. settimana prossima che perline userò??? Chissà… magari le gemduo?

mercoledì 27 giugno 2018

Componenti bigiotteria in zama


Scommetto che anche voi li avete visti e vi siete posti la domanda, ma cosa sono i componenti bigiotteria in zama??? 


Io me lo sono chiesta diverso tempo fa, ma ho ricevuto risposte contrastanti dalle persone a cui ho chiesto, così mi sono messa a fare delle ricerche e oggi vi parlo un po’ dei componenti bigiotteria in zama.

componenti bigiotteria in zama
Orecchini "Burian" con perni in Zama



Iniziamo dall’inizio… il nome Zama deriva dalla parola ZAMAK, ossia le sigle dei principali elementi che compongono la lega, ossia Z (zinco) A (alluminio) MA (magnesio), K (per il rame).

La lega è composta principalmente da Zinco, che viene usato al 94% ed unito all’Alluminio (per dare durezza alla lega stessa) e al rame (materiale usato nella maggior parte delle leghe per la caratteristica duttilità).

Spesso viene scritto che i componenti per bigiotteria in zama sono privi di nickel, sappiate ce non è così…

componenti bigiotteria in zama

Nella lega zama sono presenti piccole parti di ferro e nickel, la loro concentrazione è minima, ma ci sono, avvisate le vostre clienti, soprattutto se sono allergiche.


Ovviamente i componenti per bigiotteria in zama sono più “sicuri” di quelli acquistati a mega pacchi sulle bancarelle al mercatino, anche se più costosi.
Ma come tutte sapete la qualità e il prezzo vanno a braccetto, quindi vi consiglio di usare i componenti in zama nei vostri manufatti, soprattutto negli orecchini con pietre dure o magari nelle collane di perle.

Voi avete in casa dei componenti in zama??? NON dite di no, perché ce l’avete, nascosto, molto nascosto ma c’è… e sapete dove???

Nella migliore amica di ogni casalinga che si rispetti: la lavatrice…

Sì, la lega ZAMA è più diffusa di quel che possiamo immaginare, anche se noi la vediamo soprattutto per fare orecchini (come ho fatto io) o dei ciondoli…

Adesso ditemi, avete usato dei componenti in zama? Se sì, di che colore avete scelto il componente: oro, argento o rame??? 


Appuntamento a domenica con il tutorial con le diamonduo!!!

domenica 24 giugno 2018

Tutorial copri goccia e copri nappina

A causa del trasloco, sono tornata in montagna, non sono riuscita a terminare il tutorial con le diamonduo promesso, però ho deciso di fare una sorta di galleria riguardo i tutorial dei copri goccia e copri nappina da me ideati.

Sono pochi in realtà, però ho notato che suscitano molto interesse, soprattutto in questo periodo dove le nappine fanno da padrone… e anche le gocce, ahimè!!!
Iniziamo dai copri goccia sono 3, tutti gratuiti.

Il primo che vi mostro è il tutorial del copri goccia con le superduo, nato la scorsa estate per nascondere un piccolo difetto alla goccia in pietra dura.
coprigoccia con superduo
Copri goccia, la prima versione

Inutile dirvi che servono le superduo e i mezzicristalli… è semplice da eseguire ed è adatto anche a chi da poco si è affacciato al mondo della tessitura.

Per il secondo tutorial del copri goccia invece servono le crescent e le minos par Puca, oltre le superduo… è tutto spiegato in questo videotutorial.

Copri goccia con crescent

L’ultimo tutorial free è quello per realizzare il coprigoccia “Burian”, nato a febbraio quando c’era la neve (che brutti ricordi) e per realizzarlo avrete bisogno di Kite, dropduo e mezzicristalli e ovviamente delle mega gocce.



Passiamo ai copri nappina, ne ho realizzati soltanto due!!!

Il primo tutorial per il coprinappina (che è gettonatissimo su youtube) è questo con le superduo e le daghe… ve l’ho già spiegato che odio le daghe vero??? Però trovo sui copri nappina stiano benissimo e quindi eccolo qui 

tutorial copri nappina


Altro tutorial copri nappina è questo che trovate invece disponibile nel mio shop etsy, insieme alla sfera.
Per realizzarlo avrete bisogno delle candy beads e delle superkheops o le kheops, vi ho già detto che potete sostituirle a piacimento.
tutorial copri nappina
Copri nappina con candy beads

Anche per oggi ho scritto abbastanza, prima di salutarvi però vorrei sapere cosa preferite le gocce o le nappine??? Capirete in seguito il perché della mia domanda…
Per oggi è tutto, appuntamento a mercoledì per parlarvi di nuove perline e non mancate all’appuntamento di venerdì nel gruppo, si chiamerà #ricordami… scoprirete tutto venerdì però!!!

A presto e happy beading
Anna Rita