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Come fare per… dare un prezzo ad una creazione?

Come fare per dare un prezzo ad una creazione handmade? 


nel precedente articolo vi ho lasciato con una sorta di quiz: il prezzo da dare a tre creazioni, due ideate da me e una terza copiata da macrame school (dopo vi linko il tutorial).

Inizio con il ringraziare le Amiche che hanno risposto tramite commento e anche le amiche che si sono prestate al quiz in privato e vi svelo la soluzione, se così possiamo dire. 

Comincio dai braccialetti che vi hanno mandato in crisi… 

bracciali macrame
Braccialetti Macramè

sono semplicissimi braccialetti al macramè, realizzati solo con filo e in mezz’ora (anche meno) 
ne porto sempre diversi, in diversi colori e li ho prezzati 5€… perchè direte voi??? 
Beh oltre la spesa che è irrisoria, ci vuole poco tempo e li faccio pensando a le bambine 🙂 

Il prezzo su cui invece siamo quasi tutte d’accordo è quello per gli orecchini “Agrifoglio”

Orecchini Agrifoglio
Orecchini Agrifoglio
avete detto tutte dei prezzi tra i 18€ e i 25€… bene il prezzo che ho dato è pari a 22€ (metto sempre due euro in più, in caso chiedessero lo sconto) 
 
Per stabilire questo prezzo ho tenuto conto del materiale (i rivoli sono in vetro) e aggiunto un’ora e mezza (per via del fai e disfa detto all’inizio)… totale 20€… 
 
Questo totale 20€ viene maggiorato dei 2€ “a prescindere” e viene ulteriormente maggiorato in base al mercatino… anche qui ci sarebbe molto da dire… ne parleremo poi 🙂 
 
Arriviamo al terzo prezzo: il ciondolo “Bahira”. 
Ciondolo Bahira
Ciondolo Bahira
qui la parte del leone la fanno i materiali… ci sono le Ava, il rivoli e i bicono Swarovski e moltissime altre perline… anche se il lavoro è più semplice di quel che si può pensare a prima vista… 
 
In questo caso alcune di voi hanno giocato al ribasso… beh, questo ciondolo l’ho targato 55€ e come potete notare ho evitato di mettere la catenina in argento 925, ho messo un semplice cordone tubolare, così da abbattere ancora un po’ i prezzi… 
 
Scommetto che starete pensando “questa scrive scrive, ma alla fine non risponde”… 
Da una parte è così e vi spiego perchè… 
 
Ognuna di noi vive in una realtà diversa: 
  • ci sono dei posti dove il lavoro artigianale è valutato come un “surplus”, altro in cui veniamo considerate persone che vendono “cineserie”.
  • ci sono persone che apprezzano il “fatto a mano” perchè “unico”, altre che invece preferiscono il braccialetto con un nome “importante”, poco fa se costa di più e poi diventa rosso (perchè tanto quella fine farà, ve lo dice la rappresentante che è in me)
  • ci sono poi le persone che apprezzerebbero, ma momentaneamente vista la crisi non possono…
Insomma le variabili sono molte… sta a voi/noi capire “dove vivete” e “chi avete di fronte” e di conseguenza fare i prezzi. 
 
Ricordate sempre di NON deprezzare il vostro lavoro, 
decidete quanto volete guadagnare in un’ora e buttatevi!!! 
 
Spero i miei consigli vi saranno utili e ricordate sempre che siete VOI a fare il prezzo, non la cliente… i 5€ vanno bene solo se sono bambine 😉 
 
Nel prossimo “come fare per”, parliamo di mercatini… voi ne fate??? 
 
 
 

 

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